Conferimento del ministero del Lettorato ai frati del Franciscanum

Domenica 10 dicembre durante la Messa delle 10.30 in Basilica sarà conferito il ministero istituito del Lettorato ad alcuni frati professi semplici, studenti al seminario “Franciscanum” in Assisi.
I frati che riceveranno il lettorato sono fra Diego Canino della Custodia dei Frati Minori Conventuali di Calabria, fra Fabio Agostini e fra Pietro Carta della Provincia Italiana di San Francesco di Assisi, fra Giacomo Mangano della Provincia di Sicilia, fra Gianluca Catapano della Provincia di Puglia, fra Nicolas Abu Anny della Custodia d’Oriente e Terra Santa e fra Riduan Mondéjar Pérez della Missione di Cuba. La celebrazione sarà presieduta dal p. Custode, fra Mauro Gambetti.
I ministeri istituiti o “non ordinati” sono due e fanno riferimento al libro e all’altare: il lettorato e l’accolitato. Il primo di questi è il lettorato. Esso ha radici molto remote e il suo esercizio evidenzia concretamente lo stretto rapporto esistente tra parola di Dio e liturgia.
Ogni azione liturgica non solo presuppone l'ascolto della parola di Dio, ma è il "luogo" privilegiato in cui questa parola risuona oggi, nella Chiesa. Non c'è azione liturgica, infatti, che non comporti una "liturgia della Parola". Attraverso questa Parola, proclamata nell'assemblea cristiana, Dio parla al suo popolo e Cristo annunzia ancora il suo vangelo.
Per mezzo del ministero del lettore la parola di allora – lontana nel tempo e nello spazio –, diventa parola di oggi, ossia diventa un nuovo “evento rivelativo”: nel lettore Cristo parla oggi al suo popolo.
Di qui l’importanza del lettore quale ministro che partendo dalla parola scritta – in un certo senso, dalla parola “morta” –, la fa passare allo stadio orale, cioè la “risuscita”, la rende “viva”.
Dall’ufficio di lettore deriva il compito della proclamazione della Parola nella liturgia e una serie di altri compiti, tra cui: proclamare la parola di Dio nell’assemblea liturgica; educare alla fede i fanciulli e gli adulti e guidarli a ricevere i sacramenti; portare l’annunzio missionario del vangelo di salvezza agli uomini che ancora non lo conoscono.
Per svolgere il ministero di lettore, i giovani frati hanno avuto bisogno di una adeguata preparazione. Infatti, nella sua esortazione chi presiede il rito dice: «È quindi necessario che, mentre annunziate agli altri la parola di Dio, sappiate accoglierla in voi stessi con piena docilità allo Spirito Santo; meditatela ogni giorno per acquistarne una conoscenza sempre più viva e penetrante, ma soprattutto rendete testimonianza con la vostra vita al nostro salvatore Gesù Cristo».
I giovani frati che riceveranno il lettorato sono invitati a configurarsi a Gesù per diventare non solo “dicitori” ma realizzatori della Parola, vale a dire testimoni credibili.
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"Signore, cosa vuoi che io faccia». Week end vocazionale con i frati in Assisi

Dal 07 al 10 Dicembre 2017, il organizza un Week-End Vocazionale, riservato a tutti i ragazzi che hanno intrapreso un cammino di discernimento nelle Province religiose francescane.
L’esperienza si propone di aiutare i ragazzi a rispondere alle domande che riguardano la loro scelta di vita confrontandosi con alcune tematiche e con l’esperienza dei nostri santi Francesco e Chiara di Assisi.
Le iscrizioni sono possibili fino al 30 novembre 2017
Per conoscere il programma clicca qui.

"Non amiamo a parole ma con i fatti”. I Giornata mondiale per i poveri

Domenica 19 novembre anche la diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino celebra la prima Giornata mondiale dei poveri, dal titolo “Non amiamo a parole ma con i fatti”, istituita da Papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia. La giornata è organizzata dalla Caritas diocesana e prevede un programma molto intenso. Alle ore 10.00 nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino e alle ore 11.30 ci saranno alcune testimonianze nella parrocchia di Santa Maria degli Angeli, in via delle Stuoie n. 13.
«Il messaggio che il Papa ha indirizzato a tutta la Chiesa per l’occasione – rende noto suor Elisa Carta, direttore della Caritas diocesana – ci offre tanti spunti per la celebrazione di questa giornata, ma due aspetti fondamentali sono evidenti, ossia l’aspetto pastorale-liturgico e l’aspetto festivo-conviviale. Per quanto riguarda l’aspetto pastorale-liturgico, in collaborazione con l’ufficio liturgico diocesano, è stato preparato un piccolo sussidio che proponiamo e che, può essere utilizzato per aiutare la riflessione e la preghiera delle rispettive comunità. Per l’aspetto festivo-conviviale abbiamo pensato di proporre a tutte le comunità cristiane di “far festa con i poveri” che sicuramente non mancano in ogni parrocchia e nell’ambiente in cui si vive: invitare i poveri che si conoscono alla festa nella celebrazione dell’Eucaristia e la condivisione del pasto, organizzata con la partecipazione di tutti, ossia ognuno prepara e porta quello che può per la convivialità e condivisione fraterna».
La commissione diocesana impegnata nella preparazione di questa giornata ha elaborato diverse iniziative da promuovere e realizzare, come ad esempio, il progetto “Orti solidali” che prevede la creazione di organizzazioni locali appropriate capaci di rispondere ad alcune necessità del territorio.

Clicca qui per leggere:
- il messaggio di Papa Francesco per la 1^ Giornata Mondiale dei Poveri
- il sussidio per la celebrazione eucaristica
- la lettera del Direttore della Caritas Diocesana di Assisi

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