25 maggio: Anniversario della Dedicazione della Basilica

Subito dopo la canonizzazione, avvenuta il 16 luglio 1228, Papa Gregorio IX volle che in onore di S. Francesco fosse innalzata in Assisi una "specialis ecclesia", cioè questa Basilica, ove si conservano i resti mortali del Serafico Padre. Lo stesso Pontefice benedisse la prima pietra e nel 1230 ordinò che il corpo del Santo fosse trasportato dalla chiesa di S. Giorgio alla nuova Basilica, che da lui ebbe il titolo di "Capo e Madre" dell'Ordine dei Minori. Innocenzo IV la consacrò solennemente nel 1253.

Per ricordare in maniera particolare l'anniversario della Dedicazione della Basilica, lunedì 25 maggio 2015 alle ore 8.00, nella Chiesa superiore, si terrà una solenne celebrazione eucaristica presieduta da fra Michael Perry, rieletto nei giorni scorsi Ministro generale dell'Ordine dei Frati Minori, durante il Capitolo generale che si sta celebrando a S. Maria degli Angeli, e con la presenza di fra Marco Tasca, Ministro generale dei Frati Minori Conventuali (noi frati che custodiamo la Basilica). A questa celebrazione sono invitati in modo particolare i religiosi e le religiose presenti in Assisi.
Alle ore 19.00 la solenne celebrazione dei Vespri nella Chiesa inferiore, cui parteciperanno anche i Frati Minori della Basilica di S. Maria degli Angeli e i Frati Minori Cappuccini di Assisi.

Qui di seguito riportiamo il testo presente nella celebrazione dell'Ufficio delle Letture, tratto dalla Costituzione Fidelis Dominus di Papa Benedetto XIV.
Il Signore sempre fedele nelle sue promesse, che ripetutamente nelle sacre Scritture ha dichiarato di volere esaltare coloro che troverà conformi al suo Figlio nell'umanità, non soltanto li riveste mirabilmente di onore e di gloria nel regno celeste, ma per ravvivare e irrobustire la fede degli uomini, ha disposto nella sua sapienza che la loro memoria risplenda gloriosa anche in terra. Ciò che appunto vediamo avverato nella glorificazione del beato Francesco.
Egli durante la sua vita si studiò di apparire vile dinanzi a se stesso e agli altri; ed oggi per giudizio e pronunciamento della Chiesa è onorato e venerato tra gli amici di Dio in cielo e in tutta la terra. Ed anche il suo corpo che portò fino alla morte i segni della passione di Cristo, è stato poi glorificato con tali segni e prodigi celesti e circondato di tanta venerazione da parte del popolo cristiano che il suo sepolcro glorioso è onorato assai più dei monumenti dei grandi della terra.
Non erano infatti ancora trascorsi due anni dalla sua morte che si cominciò a pensare ad un luogo decoroso per custodire religiosamente i suoi resti mortali: e questo fu trovato in un terreno vicino alle mura della città di Assisi, che il nostro predecessore Gregorio IX ricevette in diritto e proprietà della Sede Apostolica, ordinando che l'erigenda Chiesa rimanesse alle dipendenze esclusive della Sede Apostolica.
E avendo lo stesso Pontefice, nella città di Assisi, annoverato il glorioso Patriarca nell'albo dei Santi, pose con le sue mani la prima pietra della nuova Chiesa, che costituì "Capo e Madre" dell'Ordine dei Minori, elargendo altre prerogative e privilegi che i Romani Pontefici confermarono e ampliarono.
Costruito così il nuovo tempio, il giorno 25 maggio 1230 vi fu solennemente portato il corpo di San Francesco, e nella domenica VI di Pasqua dell'anno 1253, ricorrendo lo stesso giorno 25 maggio, il Pontefice Innocenzo IV compì il solenne rito della Dedicazione.
Anche Noi, seguendo l'esempio di tanti nostri Predecessori, vivamente desideriamo che lo splendore e il prestigio del medesimo Tempio siano ancor più incrementati, perché nutriamo la fiducia che tanto più la Santa Chiesa Romana sperimenterà al valida protezione del Patriarca Serafico, quanto più la Sede Apostolica ne avrà esaltata la gloriosa memoria.
Pertanto, con la presente Nostra Costituzione, che vogliamo valida ed efficace in perpetuo, eleggiamo la predetta chiesa di San Francesco in Assisi a Basilica Patriarcale e Cappella Papale, confermandola nello stesso tempo Capo e Madre dell'Ordine dei Minori.

Due giornate dedicate al dialogo interreligioso

Dialogo Interreligioso

Lunedì 18 maggio e martedì 19 maggio, presso la Sala Stampa del Sacro Convento, si svolgono due giornate dedicate ai temi del dialogo interreligioso, organizzate dal Sacro Convento di Assisi e dall’Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I lavori del “Terzo Incontro del Tavolo Interreligioso per l’Integrazione” si aprono con una conferenza stampa lunedì 18 maggio alle ore 15.30 con la partecipazione dell’On. Franca Biondelli - Sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con delega all’integrazione, di Padre Mauro Gambetti - Custode del Sacro Convento e di Padre Enzo Fortunato – Direttore Rivista San Francesco. Esponenti delle diverse confessioni religiose presenti in Italia si confrontano sull’importanza della conoscenza delle religioni nella scuole e nell’educazione. Nella seconda giornata, martedì 19 maggio alle ore 9.00, si prosegue con il convegno “A tavola con le religioni. Pratiche, diritti e punti di incontro per superare le discriminazioni”, con la partecipazione di molti rappresentanti delle confessioni religiose.

Qui puoi scaricare i programmi delle due giornate: lunedì 18 e di martedì 19 maggio

Summer School dell’Università Cattolica “Arte e Fede”

Dal 26 al 31 agosto 2015 si terrà presso il Sacro Convento di Assisi la terza edizione della Summer School “Arte e Fede”, dal titolo La sfida della comunicazione.
Organizzata dalla Scuola di Specializzazione in Beni storico artistici dell’Università Cattolica del Sacro cuore in collaborazione con la Basilica Papale e il Sacro Convento di San Francesco in Assisi, gode del patrocinio del Pontificio Consiglio per la Cultura, del Vicario episcopale per la Cultura della Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e della Città di Assisi.
La terza edizione della Summer School prosegue, attraverso un intenso programma di lezioni teoriche e visite dirette alle opere, con particolare riferimento ad Assisi, un itinerario di riflessione, che prendendo spunto dal Concilio Vaticano II e dal significato delle immagini in rapporto al mistero divino e alla sua incarnazione, si sviluppa attraverso l’esperienza della storia dell’arte, dal medioevo alla contemporaneità.
Sono inoltre previsti laboratori pratici finalizzati a progetti di valorizzazione e comunicazione riguardanti la basilica di San Francesco di Assisi.
Per saperne di più scarica il pdf della brochure dell’iniziativa.

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