Un frate inglese sepolto in Basilica di fra Felice Autieri - La basilica inferiore di Assisi ospita oltre a tombe di nobili ed ecclesiastici, anche quelle di alcuni frati che hanno svolto ruoli significativi nell’Ordine che per diverse ragioni vi sono stati seppelliti. Come tutte le chiese che hanno una storia plurisecolare, anche nella nostra basilica le tombe più antiche furono rimpiazzate da altre più recenti. Per questa ragione quelle risalenti tra la fine del ‘200 e gli inizi del ‘300 sono quasi tutte scomparse, ad eccezione di quella del frate inglese fr. Ugo da Hartlepool morto e sepolto in basilica nel 1302. Conti alla mano la sua tomba ha la rispettabile età di oltre settecento anni, è ubicata nel passaggio che dalla cappella di S. Antonio immette a quella di S. Maria Maddalena. È a terra, la lastra è in pietra e la figura del frate è di grandezza naturale, sembra di età non molto avanzata, non ha la barba, ha il capo coperto dal cappuccio e a questo riguardo ci offre una testimonianza del primitivo abito dei Conventuali. Sopra la testa è presente un’iscrizione con i dati del religioso:

Hic iacet frater Hugo de Hertipol Anglicus Magister in Sacra Teologia quindam Minister Anglie qui obuit III idae septembris anno domini 1302.
Orate pro anima sua


Qui giace fr. Ugo da Hertipol (oggi Hartlepool) inglese Maestro in Sacra Teologia Ministro d’Inghilterra che morì le idii terze di settembre (13 settembre) anno del Signore 1302.
Pregate per la sua anima


Il francescano fr. Tommaso da Eccleston nell’appendice del suo De Adventu fratrum Minorum in Angliam, offrendoci l'elenco dei ministri provinciali, al numero 14 scrive: «Frater Hugo da Hertylpole, doctor Oxoniae (n.d.r. Oxford), iacet inter fratres Assisii».

Ma chi è fr. Ugo? Ebbene il religioso nacque ad Hartlepool città portuale dell’Inghilterra settentrionale che si affaccia sul Mare del Nord, dove il convento dei frati fu fondato nel 1240. Fu un religioso di vasta cultura, infatti fu “lettore” ovvero docente di teologia all’università Oxford nel biennio 1287­1289, infine ricercato predicatore ed autore di tre Quaestiones Theologiae che non ci sono pervenuti. Fr. Tommaso da Eccleston ci conferma questi dati, infatti elencando i Lectores theologiae fratrum Minorum in Universitate Oxoniae, registra come ventesimo lettore un “frater H.”, che presumibilmente potrebbe essere il “nostro” fr. Ugo. Nel Capitolo del 1298 fu eletto Ministro provinciale, terminando il mandato nel 1301. Dovette godere la stima da parte di Edoardo I d’Inghilterra che lo nominò suo “Procurator et nuncius” presso la Curia romana, che ne approvò la scelta in data 9 settembre 1302. Purtroppo non poté svolgere il compito affidatogli perché di passaggio in Assisi, la morte lo colse improvvisamente il 13 settembre 1302.
Oggi la sua tomba è in minima parte visibile, perché coperta dal tappeto su cui è posta un leggio con la foto di S. Giovanni Paolo II. È proprio il caso di dire… “passa velocemente la scena di questo mondo”.

Laus Deo!